Lettura abusiva Lire 10

un blog di Alessandro Nasini

Papà, Troia è vicino Bari?

Mio figlio, in quinta elementare, deve fare nel weekend un compito sull'Iliade. Per esser precisi deve farne un riassunto e scrivere "qualcosa" dei personaggi principali. Ovviamente senza averne mai letta nemmeno un verso: miracoli della Pubblica Istruzione.

Mio figlio mi ha chiesto se Troia è vicino Bari, è abbastanza certo del fatto che Parigi sia in Lombardia e dopo quasi sette anni di inglese (contando anche l'asilo) ha un vocabolario di (forse) quaranta parole.

Lunedì però porterà a scuola un riassunto dell'Iliade ed un elaborato sui personaggi principali. Quando tra qualche anno lavorerà come manovale in India, la sua conoscenza dell'Iliade gli sarà sicuramente utile per ambire ad un posto di capomastro.

Un abbondante raccolto

Ieri è stato tempo di raccolto, un abbondante raccolto. Quello in foto è la metà del raccolto di prugne di quest'anno.

Ebbene si, ben due prugne. L'albero, un albero molto vecchio che ho in giardino, dovrebbe produrre sorcini, quelle prugne piccole e nere.

E invece quest'anno ha prodotto solo due frutti (due di numero) ma enormi, quasi un etto l'uno, entrambi dolcissimi.

Spazzare il giardino è un'attività che richiede più progettazione e pianificazione di quanto non si creda

Dopo due settimane di abbandono del giardino a se stesso ho deciso che era ora di fare qualcosa. Tra arance cadute (arance amare), cachi acerbi caduti, aghi di pino e foglie secche a momenti facevo fatica ad estrate in casa senza inciampare. Siccome sono furbo ho pensato di sbrigarmela in un paio d'ore. Siccome ho una persona che segue il giardino (che ora è meritatamente in ferie) era un anno esatto che non prendevo rastrello e scopa di saggina in mano.

Dopo le due ore previste non ero nemmeno ad un terzo del lavoro.

A parte la sudata - resa più copiosa da un improvviso ritorno d'estate a Roma - e la compagnia di zanzare tigre grosse come fenicotteri, ho realizzato che per fare un buon lavoro nei tempi giusti servono metodo, progettazione e pianificazione.

Metodo, perchè se si procedede a casaccio si ripassa tre volte in ogni punto. Progettazione, perchè per pulire il giardino serve un piano operativo preciso. Pianificazione, perchè servono un sacco di cose: guanti da giardinaggio pesanti ma traspiranti (non trovavo i miei, ho preso un paio di gomma e dopo mezz'ora avevo le mani bollite come un cotechino), il rastrello, la scopa di saggina, la scopa da giardino con i peli di metallo che non so come si chiama, un secchio porta sacchi, i sacchi condominiali buoni (non quelli comuni che si trovano al supermercato che si bucano in un attimo), una bottiglia d'acqua fresca a portata di mano, 12 litri di anti-zanzare.

Ora ho sei sacchi pieni di rumenta da buttare, il giardino ha ripreso un aspetto decente (ma devo ancora tagliare quel che è rimasto del prato, lo farò domani) ed io ho un bel mal di schiena. Vado a farmi una doccia e riprendere un aspetto umano.