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un blog di Alessandro Nasini

Toast al MAXXI, maxi scontrino.

Adoro il MAXXI, il museo delle arti del ventunesimo secolo, e mi piace andarci anche con i bimbi. Ora hanno aperto anche la mediateca e la caffetteria esterna, quella grande, piena di luce.

Il 17 marzo, giorno di festa, ci siamo andati nel pomeriggio, per vedere la mostra su Pistoletto. Interessante quello che abbiamo visto, meno piacevole quelo che abbiamo pagato alla nuova caffetteria per un toast.

Il toast è quello che vedete, un normale toast con prosciutto cotto e formaggio, lo scontrino - anche quello - lo vedete nella scansione. Ecco, la cosa che non torna, che è proprio fuori di ogni ragionevolezza per un comune toast al banco, anche un pochino bruciato a dirla tutta, è il costo di 5,00 Euro.

Ragionevole il cappuccino decaffeinato (quasi economico per essere a Roma), ragionevole il succo di frutta, irragionevole il toast.

Dottò, là ce stanno le sabbie mobbili.

Ieri avevo una riunione in Regione Lazio. Sono arrivato quaranta minuti prima e cinque minuti dopo l'orario previsto per l'inizio stavo ancora girando per trovare un parcheggio. Dopo altri dieci minuti trovavo finalmente un posto libero (credo l'ultimo) in mezzo alla Garbatella, quartiere che adoro ma che certo non è stato pensato immaginando l'esplosione dei "consumi" automobilistici dei nostri giorni.

Vicino alla Regione c'è un campo inutilizzato, grande quanto un campo di calcio o forse di più. Il parcheggiatore abusivo (con l'immancabile berretto da Capitano di Corvetta che lo legittima nella sua attività abusiva) mi ha detto testuale: "Dottò là nun se po' che ce stanno le sabbie mobbili". No credo mi prendesse per i fondelli e in effetti qalcosa del genere ricordo di averlo sentito anni fa.

Le sabbie mobili - ho pensato - a Roma non ci facciamo mancare proprio nulla.

Roma 2020

Ho mancato le Olimpiadi di Roma del 1960 per un pelo, mi emoziona l'idea di vedere quelle del 2020.

Mi piacerebbe vedere e sentire Roma muoversi per realizzare un obbiettivo così bello. Ho letto dei progetti, nulla di faraonico, nulla di troppo "politico", molto di sostanza con un focus interessante sul recupero e la valorizzazione di quello che c'è prima che sulla costruzione di cose in più.

Per ora è solo un sogno. In cui però credere.

Sto tornando...

Conoscete la storia del calzolaio, quello con le suole delle scarpe bucate? Ecco, appunto.

Era troppo tempo che rimandavo di mettere un po' d'ordine in questo blog, tra aggiornamenti del motore rimandati ed altre cosette. E come spesso accade quando si trascurano le cose, questo blog iniziava a darmi qualche problema, soprattutto di spam.

Sono certo che resisterete senza leggermi per qualche giorno, intanto che finisco di fare le cose per bene e ricaricare un po' di post che davano problemi.

 

Mitico Barone

In cerca della visiera di ricambio pel il mio casco Nolan ho girato per due settimane buona parte dei negozzi fighetti di accessori e abbigliamento moto di Roma. Sono entrato ed ho ricevuto risposte del genere "al massimo te la posso ordinare e ci vorrà un mese" da più della metà dei negozi, non sempre con tono cortese.

Poi oggi, trovandomi vicino a Porta Portese, sono passato da Barone - uno dei banchi più vecchi - ed ho chiesto anche li. Il mitico ha preso il telefonino, si è consultato con non so chi, e mi ha detto "quella chiara ce l'ho, costa 32 euro ma te la metto a 25". Ok, affare fatto, io la cercavo proprio chiara. Barone ha preso la sua bici (elettrica) è scomparso con un "torno tra un minuto e mezzo" e dopo un minuto e mezzo era di ritorno con la mia visiera nuova.

Cari negozi fighetti, Barone vi ha battuti tutti, 25 a zero.