Primo Maggio, da ieri mattina alle 7.00, dal suono della sveglia, sognavo di dormire oggi sino ad esaurimento. Invece, alle 7.00, non è suonata la sveglia ma partita la gru del cantiere aperto da alcuni mesi nel lotto confinante con casa.
La gru, le urla (non esagero) degli operai per la maggior parte rumeni, il rumore dei tondini di ferro (di quelli ad aderenza migliorata, garantisco) trascinati per preparare le armature dei solai, le martellate dei carpentieri. Una vera delizia per me che avevo fatto le 2 di notte per finire un lavoro che oggi andrà online.
Se ho il diritto di lavorare io davanti ad un PC, ce lo ha sicuramente anche l'operaio rumeno del cantiere: la pagnotta da portare a casa è la stessa. Però il suo diritto di lavorare stamani ha annullato il mio di dormire. Io sono da anni convinto che l'inquinamento acustico uccida quanto i gas di scarico, anche se in modo diverso. Ed anceh quando non uccide, rovina la vita.
Propongo di istituire la Giornata Mondiale del Sonno. Una giornata all'anno durante la quale si dorme quanto si vuole e sono vietati tutti i rumori molesti che possano risultare di ostacolo alla ronfata.
In un mese la Febbre Suina - o comunque vada chiamata, ci siamo capiti - ha mietuto più o meno le vittime che il morbillo miete in Africa in 40 minuti, che fanno circa 450.000 in un anno.
Si d'accordo, l'Africa non è il resto del mondo e gli Africani ci interessano molto, molto meno di Italiani, Americani, Messicani, Svizzeri ed Andorrani.
Il vaccino per la Febbre Suina non esiste e per metterlo a punto dicono servano dai 6 agli otto mesi, partendo da oggi. Il vaccino per il morbilo esiste e costa 1 Euro a dose.
Mi faccio schifo da solo, e me lo dico per primo, per rendermente conto solo in questo momento.
Domenica 18 aprile, Roma, Piazza del Popolo. Milleseicento panda chiusi in gabbia in attesa di non si sa cosa. Estinzione? deportazione? Accoglienza in una casa amica? No, l'iniziativa del WWF non mi è piaciuta per nulla, proprio no.
Il mio articolo per MY-GREEN:
http://www.my-green.it/2008/articoli/articolo.asp?intarticoloid=304
Oggi, per l'ennesima volta quest'anno, ho cercato di aiutare mio figlio a fare i compiti di terza elementare ed ancora una volta mi sono trovato in seria difficoltà.
Anche superando la noia mortale con tutta la forza di volontà di cui sono capace, non sono ruscito a capire alcune domande, figuriamoci a trovare le risposte.
Mi chiedo a questo punto se non avrebbe senso, e magari previsto nella riforma, che venissero istituiti dei corsi anche per i genitori. Corsi nei quali ci venisse spiegato almeno il metodo (non pretendo il libro delle risposte come ai quiz della patente), tanto per non doversi sentirsi dire "papà, ma è possibile che non capisci?" e poter essere un po' meglio preparati, visto che noi la scuola l'abbiamo finita da qualche anno ed allora era molto diversa da oggi.
Posso sperare, a settembre prossimo, in un corso di recupero?