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un blog di Alessandro Nasini

A Onorevole, bella la vita eh ?!?

Stamani sono stato alla Camera dei Deputati per un convegno, molto interessante peraltro. All'uscita, a pochi metri dall'ingresso di Palazzo Montecitorio, mi trovo davanti due persone che mi apostrofano con un "A Onorevole, bella la vita eh ?!?" accompagnando la cosa con una duplice risatina di evidente scherno, molto, molto spiacevole.

Non so chi fossero - ovviamente -  e non sono un parlamentare (di molti dei quali farei fatica a difendere o giustificarne l'operato, persino tra quelli della parte politica che ho votato).

Però l'esperienza di poche ore fa è stata brutta assai, perché temo che per un non-parlamentare come me, che ci rimane malissimo, ce ne siano altri che parlamentari invece sono che non darebbero alla cosa alcun peso. E non si porrebbero alcuna domanda.

Venuto dal mare...

Ho sempre avuto una passione per le cose che arrivano dal mare e si accumulano sulla spiaggia. C'è tutto un mondo, fatto di pezzi di plastica, rottami, legni, reti da pesca e lenze. Ogni pezzetto potrebbe raccontare una storia, magari vecchia di decenni.

A Napoli c'è molto da fare, a cominciare dal casco in moto.

Mancavo da Napoli da un anno esatto, ci sono tornato per una toccata e fuga. Sono arrivato in treno, come la volta pecedente, trovando finalmente la Stazione Centrale con i lavori quasi finiti.

Ho preso un taxi anziché arrivare a piedi a Largo San Marcellino come avrei voluto, ma diluviava.

Per arrivare a destinazione, il tassinaro ha fatto un giro che nemmeno fossi stato giapponese avrei meritato. Però nel frattempo parlava e si lamentava e volevo sentire e vedere: il tratto da 5 euro è diventato di 10, ma va bene lo stesso.

Napoli è sempre bellissima ed il passaggio in taxi per i vicoli me lo ha confermato - se mai ce ne fosse stato bisogno - ancora una volta. Nonostante la pioggia battente, ho visto molti turisti in giro e la cosa mi fa molto piacere. Bene per Napoli che ne arrivino ancora, che ne arrivino di più.

Quello che non va bene per niente, che non è cambiato per niente, è la sensazione di fastidio che ho provato un anno fa ed ho riprovato ieri nel vedere più della metà di moto e scooter guidati da conducenti senza casco. E' una sorta di sfregio alle regole ed alla legalità che trovo francamente insopportabile, quasi un insulto. Non ci sono scuse per chi non idossa il casco, non ci sono scuse per chi non fa rispettare la legge.

Ora Napoli ha un nuovo sindaco, un (ex) magistrato, un uomo di legge. Voglio proprio vedere se e come riuscirà a far mettere e tenere il casco ai napoletani che vanno in moto. Se non lo farà, se non ci proverà in ogni modo, se non ci riuscirà, il resto saranno chiacchiere.

Quarantanove

Oggi alle 06:45 ho compiuto quarantanove anni, già... -1 ai cinquanta.

Come tradizione da molti anni, festeggerò il mio compleanno con una giornata di lavoro euforico e forsennato (a me prende così...) e poi me ne andrò a cena ad un buon giapponese con moglie e figli.

I festeggiamenti con gli amici, e relative candeline, li farò in giardino con una mega-festa appena il tempo si sarà stabilizzato. Siete tutti invitati sin da ora,